Estrazioni e denti del giudizio a Verona
Quando un dente non si può salvare, o un dente del giudizio dà problemi, si toglie con un piccolo intervento in anestesia locale. Prima si valuta sempre se lo si può salvare.

In breve
- QuandoUn dente che non si può salvare, un dente del giudizio che si infiamma, un dente incluso.
- Quanto duraDa pochi minuti nei casi semplici a circa un'ora in quelli complessi.
- ComeIn anestesia locale; nei casi complessi dopo la TAC cone beam, e con la sedazione se serve.
- ChiPiero Recchia, che si occupa di chirurgia e di implantologia.
Quando un dente si toglie
Un dente si toglie quando non si può salvare, perché un dente infetto col tempo può creare problemi più seri.
- Prima si prova a salvarloCon una devitalizzazione o con la cura delle gengive, quando si può: è la prima cosa che si valuta.
- Poi, se serve, sostituirloCon un impianto, un ponte o una protesi: se ne parla prima dell'estrazione.
Alcuni denti si tolgono perché la carie è troppo profonda, soprattutto se arriva sotto la gengiva; altri per una malattia avanzata delle gengive, quando la gengiva si è staccata dal dente e il dente si muove troppo per masticare bene. Altri ancora perché sono mal posizionati, come i denti mai usciti, detti inclusi, o perché un trauma li ha rotti.
Togliere un dente di solito non dà grandi problemi per masticare, ma lo spazio lasciato può essere occupato dai denti vicini e da quelli di fronte. Per questo, dopo un'estrazione, si parla anche di come sostituirlo.
Che cosa aspettarsi
L'estrazione si fa in anestesia locale: di solito si sente solo la pressione. Se senti male lo dici, e si aggiunge anestesia.
- Nei casi complessiLa TAC cone beam dello studio mostra il dente e l'osso in tre dimensioni prima dell'intervento.
- Se hai pauraOltre all'anestesia, una blanda sedazione col protossido d'azoto: resti sveglio e tranquillo, e torni a casa da solo.
Togliere un dente, da latte o permanente, è un piccolo intervento di chirurgia orale in anestesia locale. Si sente la pressione del medico, che muove il dente e lo rende sempre più mobile nel suo alveolo finché esce: l'anestesia blocca le fibre del dolore, non quelle che sentono la pressione.
Alcuni denti, per la loro posizione o la loro forma, non si tolgono interi ma divisi in due o più parti, con una piccola incisione della gengiva. È comune nei denti posteriori con più radici; poi la ferita si chiude con pochi punti.
I denti del giudizio
Escono fra i 16 e i 20 anni, spesso senza abbastanza spazio, e sono difficili da tenere puliti.
- Quando danno segniGengiva gonfia e dolente dietro l'ultimo dente, fatica ad aprire la bocca, cattivo sapore: si chiama lo studio.
- Quando non danno segniSe sono sani e puliti, a volte si possono lasciare e controllare: lo dice la visita.
I terzi molari, o denti del giudizio, sono gli ultimi denti di ogni arcata. Per la loro posizione sono più esposti alla carie e all'infiammazione delle gengive; e spesso, senza spazio a sufficienza, restano in parte coperti dalla gengiva, che si infiamma di continuo.
Toglierli è di solito un piccolo intervento in anestesia locale. Si fa a ogni età, ma è molto meno invasivo e meno rischioso da giovani, quando le radici non sono ancora formate del tutto.
Come si svolge
- 1La visitaSi guarda il dente, si fanno le radiografie che servono e, nei casi complessi, la TAC cone beam.
- 2L'anestesiaPreceduta da un gel che addormenta la gengiva; se serve, la sedazione.
- 3L'estrazioneDa pochi minuti a circa un'ora: il dente si toglie intero o diviso in parti.
- 4La garzaUna garza umida da tenere premuta almeno trenta minuti, finché il sangue si ferma.
- 5Il controlloDopo qualche giorno, per vedere come guarisce e togliere i punti, se ci sono.
Da sapere
- Dopo un'estrazione ci possono essere qualche giorno di dolore e un po' di gonfiore: di solito dopo tre giorni sono al minimo.
- Il coagulo che si forma nel sito protegge la guarigione: sciacqui energici, fumo e cannuccia nelle prime 24 ore lo possono staccare.
- Nelle estrazioni dei denti del giudizio inferiori le radici possono essere vicine al nervo del labbro: se si irrita, labbro, mento o lingua possono restare addormentati, di solito per poco. La radiografia lo dice prima, e il medico ne parla con te.
- Se prendi farmaci che rendono il sangue più fluido, o farmaci per le ossa, dillo prima: non sospenderli di tua iniziativa: lo decidono insieme il medico che li prescrive e il dentista.
Il coagulo che si forma dopo un'estrazione protegge la guarigione: per questo, nelle prime 24 ore, niente sciacqui né sputi.
Le alternative
Togliere un dente è l'ultima scelta: prima si guarda se si può salvare.
- DevitalizzareSi cura l'interno del dente e lo si ricostruisce: il dente resta.
- Curare le gengiveSi ferma la malattia delle gengive e si controlla la mobilità del dente.
- ControllareUn dente del giudizio sano si segue con le visite e le radiografie.
Un dente con la carie profonda si può spesso salvare con una devitalizzazione e una ricostruzione; un dente mobile per le gengive, a volte, con la cura delle gengive. Un dente del giudizio sano e pulito si può anche lasciare e controllare nel tempo.

Che cosa comprende il costo
Il costo dipende da quanto è complessa l'estrazione: lo diamo per iscritto prima, col totale.
- Che cosa comprendeL'intervento, i materiali per la guarigione, i punti e il controllo dopo.
- Come si pagaSi concorda prima, insieme al piano: il preventivo scritto dice che cosa comprende e che cosa no.
Alcuni fondi sanitari rimborsano le estrazioni: le convenzioni dello studio sono nella pagina dei fondi.
Prima dell'estrazione, e nei giorni dopo
Prima
- Porta le radiografie che hai già e l'elenco dei farmaci che prendi
- Di' al medico se prendi farmaci che rendono il sangue più fluido: non sospenderli di tua iniziativa: lo decidono insieme il medico che li prescrive e il dentista
- Dillo se sei incinta, o pensi di esserlo
- Un pasto leggero prima: dopo, per qualche ora, si mangia poco
Dopo
- Garza premuta per almeno 30 minuti, finché il sangue si ferma
- Per 24 ore niente sciacqui energici, sputi, fumo, alcolici né spazzolino vicino al sito
- Ghiaccio sulla guancia a intervalli nelle prime ore: vanno bene anche i piselli surgelati in un panno
- Il primo giorno cibi morbidi e freschi; dal secondo, quello che ti senti
- Dopo 24 ore, la pulizia di sempre e un collutorio disinfettante per sette giorni
Quando chiamarci subito
Ne basta uno:
- Un dolore spontaneo che persiste dopo il terzo giorno
- Un gonfiore che aumenta invece di calare
- Un sanguinamento inaspettato, che non si ferma con la garza
- Una reazione a un farmaco prescritto
Quando lo studio è chiuso: per un dolore forte il 116117 (l'ex guardia medica); nei casi seri il pronto soccorso o il 118.
Le domande
Togliere un dente fa male?
Si fa in anestesia locale, preceduta da un gel che addormenta la gengiva: di solito durante l'estrazione si sente solo la pressione, e se senti male lo dici e si aggiunge anestesia. Nei giorni dopo ci possono essere dolore e gonfiore, che di solito dopo tre giorni sono al minimo.
Bisogna togliere per forza i denti del giudizio?
No. Si tolgono quando si infiammano, quando non hanno spazio o quando danneggiano i denti vicini. Se sono sani e puliti si possono controllare nel tempo: lo dicono la visita e la radiografia.
Quanto dura un'estrazione?
Da pochi minuti nei casi semplici fino a circa un'ora in quelli complessi, come un dente del giudizio incluso.
Che cosa posso mangiare dopo?
Il primo giorno cibi morbidi e freschi, masticando dall'altra parte; dal secondo giorno si può tornare alla dieta di sempre, se ci si sente a proprio agio.
Se ho paura posso essere sedato?
Sì: oltre all'anestesia, lo studio usa una blanda sedazione col protossido d'azoto, dopo la quale si torna a casa da soli, o con un farmaco ansiolitico, dopo il quale si torna a casa accompagnati.
Un dente da togliere, o da salvare
Alla visita si decide insieme se e come toglierlo. La segreteria risponde negli orari dello studio, anche in pausa pranzo.
