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Estrazioni e denti del giudizio a Verona

Quando un dente non si può salvare, o un dente del giudizio dà problemi, si toglie con un piccolo intervento in anestesia locale. Prima si valuta sempre se lo si può salvare.

Un'assistente prepara gli strumenti sul vassoio sterile, un collega alla scrivania

In breve

  1. QuandoUn dente che non si può salvare, un dente del giudizio che si infiamma, un dente incluso.
  2. Quanto duraDa pochi minuti nei casi semplici a circa un'ora in quelli complessi.
  3. ComeIn anestesia locale; nei casi complessi dopo la TAC cone beam, e con la sedazione se serve.
  4. ChiPiero Recchia, che si occupa di chirurgia e di implantologia.

Quando un dente si toglie

Un dente si toglie quando non si può salvare, perché un dente infetto col tempo può creare problemi più seri.

  • Prima si prova a salvarloCon una devitalizzazione o con la cura delle gengive, quando si può: è la prima cosa che si valuta.
  • Poi, se serve, sostituirloCon un impianto, un ponte o una protesi: se ne parla prima dell'estrazione.

Alcuni denti si tolgono perché la carie è troppo profonda, soprattutto se arriva sotto la gengiva; altri per una malattia avanzata delle gengive, quando la gengiva si è staccata dal dente e il dente si muove troppo per masticare bene. Altri ancora perché sono mal posizionati, come i denti mai usciti, detti inclusi, o perché un trauma li ha rotti.

Togliere un dente di solito non dà grandi problemi per masticare, ma lo spazio lasciato può essere occupato dai denti vicini e da quelli di fronte. Per questo, dopo un'estrazione, si parla anche di come sostituirlo.

Che cosa aspettarsi

L'estrazione si fa in anestesia locale: di solito si sente solo la pressione. Se senti male lo dici, e si aggiunge anestesia.

  • Nei casi complessiLa TAC cone beam dello studio mostra il dente e l'osso in tre dimensioni prima dell'intervento.
  • Se hai pauraOltre all'anestesia, una blanda sedazione col protossido d'azoto: resti sveglio e tranquillo, e torni a casa da solo.

Togliere un dente, da latte o permanente, è un piccolo intervento di chirurgia orale in anestesia locale. Si sente la pressione del medico, che muove il dente e lo rende sempre più mobile nel suo alveolo finché esce: l'anestesia blocca le fibre del dolore, non quelle che sentono la pressione.

Alcuni denti, per la loro posizione o la loro forma, non si tolgono interi ma divisi in due o più parti, con una piccola incisione della gengiva. È comune nei denti posteriori con più radici; poi la ferita si chiude con pochi punti.

I denti del giudizio

Escono fra i 16 e i 20 anni, spesso senza abbastanza spazio, e sono difficili da tenere puliti.

  • Quando danno segniGengiva gonfia e dolente dietro l'ultimo dente, fatica ad aprire la bocca, cattivo sapore: si chiama lo studio.
  • Quando non danno segniSe sono sani e puliti, a volte si possono lasciare e controllare: lo dice la visita.

I terzi molari, o denti del giudizio, sono gli ultimi denti di ogni arcata. Per la loro posizione sono più esposti alla carie e all'infiammazione delle gengive; e spesso, senza spazio a sufficienza, restano in parte coperti dalla gengiva, che si infiamma di continuo.

Toglierli è di solito un piccolo intervento in anestesia locale. Si fa a ogni età, ma è molto meno invasivo e meno rischioso da giovani, quando le radici non sono ancora formate del tutto.

Come si svolge

  1. 1La visitaSi guarda il dente, si fanno le radiografie che servono e, nei casi complessi, la TAC cone beam.
  2. 2L'anestesiaPreceduta da un gel che addormenta la gengiva; se serve, la sedazione.
  3. 3L'estrazioneDa pochi minuti a circa un'ora: il dente si toglie intero o diviso in parti.
  4. 4La garzaUna garza umida da tenere premuta almeno trenta minuti, finché il sangue si ferma.
  5. 5Il controlloDopo qualche giorno, per vedere come guarisce e togliere i punti, se ci sono.

Da sapere

  • Dopo un'estrazione ci possono essere qualche giorno di dolore e un po' di gonfiore: di solito dopo tre giorni sono al minimo.
  • Il coagulo che si forma nel sito protegge la guarigione: sciacqui energici, fumo e cannuccia nelle prime 24 ore lo possono staccare.
  • Nelle estrazioni dei denti del giudizio inferiori le radici possono essere vicine al nervo del labbro: se si irrita, labbro, mento o lingua possono restare addormentati, di solito per poco. La radiografia lo dice prima, e il medico ne parla con te.
  • Se prendi farmaci che rendono il sangue più fluido, o farmaci per le ossa, dillo prima: non sospenderli di tua iniziativa: lo decidono insieme il medico che li prescrive e il dentista.

Il coagulo che si forma dopo un'estrazione protegge la guarigione: per questo, nelle prime 24 ore, niente sciacqui né sputi.

Le alternative

Togliere un dente è l'ultima scelta: prima si guarda se si può salvare.

  • DevitalizzareSi cura l'interno del dente e lo si ricostruisce: il dente resta.
  • Curare le gengiveSi ferma la malattia delle gengive e si controlla la mobilità del dente.
  • ControllareUn dente del giudizio sano si segue con le visite e le radiografie.

Un dente con la carie profonda si può spesso salvare con una devitalizzazione e una ricostruzione; un dente mobile per le gengive, a volte, con la cura delle gengive. Un dente del giudizio sano e pulito si può anche lasciare e controllare nel tempo.

La reception dello studio in Via Mameli: un bancone di listelli di rovere con un intaglio a V, linee di luce sul soffitto
2020La reception dello studio, in Via Mameli.

Che cosa comprende il costo

Il costo dipende da quanto è complessa l'estrazione: lo diamo per iscritto prima, col totale.

  • Che cosa comprendeL'intervento, i materiali per la guarigione, i punti e il controllo dopo.
  • Come si pagaSi concorda prima, insieme al piano: il preventivo scritto dice che cosa comprende e che cosa no.

Alcuni fondi sanitari rimborsano le estrazioni: le convenzioni dello studio sono nella pagina dei fondi.

Prima dell'estrazione, e nei giorni dopo

Prima

  • Porta le radiografie che hai già e l'elenco dei farmaci che prendi
  • Di' al medico se prendi farmaci che rendono il sangue più fluido: non sospenderli di tua iniziativa: lo decidono insieme il medico che li prescrive e il dentista
  • Dillo se sei incinta, o pensi di esserlo
  • Un pasto leggero prima: dopo, per qualche ora, si mangia poco

Dopo

  • Garza premuta per almeno 30 minuti, finché il sangue si ferma
  • Per 24 ore niente sciacqui energici, sputi, fumo, alcolici né spazzolino vicino al sito
  • Ghiaccio sulla guancia a intervalli nelle prime ore: vanno bene anche i piselli surgelati in un panno
  • Il primo giorno cibi morbidi e freschi; dal secondo, quello che ti senti
  • Dopo 24 ore, la pulizia di sempre e un collutorio disinfettante per sette giorni

Quando chiamarci subito

Ne basta uno:

  • Un dolore spontaneo che persiste dopo il terzo giorno
  • Un gonfiore che aumenta invece di calare
  • Un sanguinamento inaspettato, che non si ferma con la garza
  • Una reazione a un farmaco prescritto
Chiama lo studio

Quando lo studio è chiuso: per un dolore forte il 116117 (l'ex guardia medica); nei casi seri il pronto soccorso o il 118.

Le domande

Togliere un dente fa male?

Si fa in anestesia locale, preceduta da un gel che addormenta la gengiva: di solito durante l'estrazione si sente solo la pressione, e se senti male lo dici e si aggiunge anestesia. Nei giorni dopo ci possono essere dolore e gonfiore, che di solito dopo tre giorni sono al minimo.

Bisogna togliere per forza i denti del giudizio?

No. Si tolgono quando si infiammano, quando non hanno spazio o quando danneggiano i denti vicini. Se sono sani e puliti si possono controllare nel tempo: lo dicono la visita e la radiografia.

Quanto dura un'estrazione?

Da pochi minuti nei casi semplici fino a circa un'ora in quelli complessi, come un dente del giudizio incluso.

Che cosa posso mangiare dopo?

Il primo giorno cibi morbidi e freschi, masticando dall'altra parte; dal secondo giorno si può tornare alla dieta di sempre, se ci si sente a proprio agio.

Se ho paura posso essere sedato?

Sì: oltre all'anestesia, lo studio usa una blanda sedazione col protossido d'azoto, dopo la quale si torna a casa da soli, o con un farmaco ansiolitico, dopo il quale si torna a casa accompagnati.

Un dente da togliere, o da salvare

Alla visita si decide insieme se e come toglierlo. La segreteria risponde negli orari dello studio, anche in pausa pranzo.