Ortodonzia a Verona, per bambini e adulti
Lo studio è nato ortodontico, nel 1974. I denti si spostano con forze leggere e costanti, per mesi: per questo contano l'età giusta, l'apparecchio scelto dopo la visita e la pazienza.

In breve
- QuandoVerso i sette anni la prima visita; da adulti, a ogni età, se gengive e osso sono sani.
- Quanto duraDipende dal problema e dall'età: le fasi e i tempi li dice il piano, prima di cominciare.
- ComeApparecchio fisso, linguale o mobile, allineatori trasparenti: si sceglie dopo la visita.
Che cos'è l'ortodonzia
Spostare i denti, e nei bambini guidare la crescita delle ossa, perché i denti combacino bene.
- Non solo dentiAlla visita si guardano anche la lingua, le labbra e la respirazione.
- Visita non vuol dire apparecchioSpesso, in un bambino, si controlla la crescita e si torna più avanti: l'apparecchio si mette solo quando serve.
L'ortodonzia è la branca dell'odontoiatria che cerca un sorriso in cui denti, labbra e profilo siano in equilibrio, estetico e funzionale.
Che cosa serve, e quando, lo dice la visita. Le due pagine qui sopra, per i bambini e per i ragazzi e gli adulti, dicono come si svolge la cura, i rischi e i costi.
A che età
Ogni età ha il suo momento, e la prima visita viene prima di quanto molti pensano.
- 6-7 anniLa prima visita ortodonticaEscono i primi molari permanenti: si vede come crescono le ossa e dove andranno i denti.
- con i denti da latteSe serve, si guida la crescitaUn palato stretto, un morso crociato (i denti di sotto che chiudono fuori da quelli di sopra): il trattamento intercettivo agisce mentre il bambino cresce.
- 13-14 anniL'apparecchio, al picco della crescitaCon i denti permanenti la cura è più rapida; fisso o mobile, l'apparecchio lo sceglie la visita.
- adultiA ogni etàSe gengive e osso sono sani: apparecchio fisso, linguale o allineatori trasparenti.
Come funziona un apparecchio
I denti non sono murati nell'osso: per questo una forza piccola e ben diretta li può spostare.

Gli attacchi sono piccole piastrine incollate per il tempo della cura in un punto preciso di ogni dente, in metallo o in ceramica del colore dei denti. Li unisce un filo di titanio a memoria di forma, modellato per quella cura.
Il filo trasmette ai denti forze impercettibili che, settimana dopo settimana, li spostano nella direzione voluta. I denti infatti sono sospesi in un cuscinetto di fibre, che permette loro di cambiare posizione e inclinazione quando ricevono forze modeste e controllate.
La nostra storia nell'ortodonzia
Dal 1974 lo studio cresce intorno all'ortodonzia: la formazione a Tucson, i congressi, un brevetto.

Andrea Recchia e Paola Chiaramonte si formano fin dall'inizio alla Tweed Foundation di Tucson, in Arizona, e nei gruppi di studio del Royal Dental College di Aarhus, in Danimarca.
Presentano le loro idee di biomeccanica ai congressi della European Society of Lingual Orthodontics, a Londra nel 2010 e a Francoforte nel 2012. Paola è l'inventrice di un brevetto europeo per un filo ortodontico con elementi che esercitano forza sui denti (EP 2482752, concesso nel 2014).
Fino a quando le gengive e i denti sono sani, non esistono reali limiti di età per il trattamento ortodontico.

Le domande
Perché ci vogliono mesi per spostare i denti?
Perché un dente si sposta solo se l'osso intorno si rinnova, e l'osso si rinnova piano: da un lato si riassorbe, dall'altro si forma di nuovo. Spingere più forte non accorcia la cura. I tempi di ogni cura li dice il piano.
Che differenza c'è fra ortodonzia e gnatologia?
L'ortodonzia sposta i denti; la gnatologia cura i disturbi della mandibola e dei muscoli che la muovono, e comincia dalle cure reversibili, che non cambiano i denti né il morso. Alla visita si capisce che cosa serve.
La prima visita ortodontica
Per un figlio verso i sette anni, o per te, a ogni età. La segreteria risponde negli orari dello studio, anche in pausa pranzo.




