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Ortodonzia per ragazzi e adulti a Verona

Per un ragazzo conta il momento della crescita; per un adulto, la salute di gengive e osso. L'apparecchio si sceglie dopo la visita, fra fisso, linguale e allineatori trasparenti.

La Dott.ssa Paola Chiaramonte al microscopio, accanto a un modello di arcata con l'apparecchio

In breve

  1. QuandoA ogni età, se gengive e osso sono sani; per un ragazzo, meglio nel picco di crescita.
  2. Quanto duraDipende dal problema: per un ragazzo spesso 12-18 mesi di cura attiva; i tempi li dice il piano.
  3. ComeApparecchio fisso in metallo o in ceramica, linguale, o allineatori trasparenti; poi la contenzione.

Da ragazzi: il momento giusto

La cura va più spedita se si sfrutta il picco di crescita dell'adolescenza, intorno ai 13-14 anni.

  • 12-18 mesi, spessoSe il momento è giusto, la cura attiva di un ragazzo dura spesso fra 12 e 18 mesi; anni fa ne servivano 30.
  • Anche a coloriCon l'apparecchio fisso gli elastici si possono scegliere colorati, coi colori preferiti o della propria squadra.

I denti si possono spostare a ogni età, anche finita la crescita. In un ragazzo, però, il trattamento è più rapido se è pianificato bene, scegliendo il momento giusto sia per la crescita sia per l'uscita dei denti permanenti.

Per un adolescente l'apparecchio non è mai una bella notizia, ma non è così spaventoso come si crede: fili e molle oggi sono di leghe molto elastiche, che spostano i denti con forze leggere e precise.

Da adulti: a ogni età

Spostare i denti è possibile anche da adulti, con qualche attenzione in più.

  • Prima le gengiveSe gengive o osso sono indeboliti, si curano prima: l'apparecchio arriva quando la bocca è sana.
  • Per preparare una protesiUn dente rotto sotto la gengiva si può far emergere; i denti affollati, raddrizzati prima, accolgono faccette più belle.

Nell'adulto i denti hanno spesso corone o otturazioni grandi, o hanno avuto malattie che hanno fatto perdere un po' dell'osso che li sostiene. Per questo la cura di un adulto si coordina con chi segue le gengive e le devitalizzazioni, perché tutta la bocca torni in salute.

Le ragioni per cui un adulto ci pensa sono tante: un sorriso più armonico, o preparare i denti a una protesi o a una faccetta. Il dolore della mandibola, invece, si cura prima con le cure reversibili: la pagina della gnatologia dice come.

Gli apparecchi, scelti per te

Ognuno ha la sua bocca, e il suo apparecchio: si sceglie dopo la visita.

Mani coi guanti posano con la pinzetta un attacco sul modello di un'arcata, con l'apparecchio fisso sul lato interno dei denti
Un apparecchio linguale: gli attacchi sul lato interno dei denti, uniti dal filo.

Gli attacchi in metallo sono i più usati ancora oggi, ma sono più piccoli di un tempo, più comodi ed efficienti. In alternativa ci sono gli attacchi in ceramica traslucida, che prende il colore dei denti, molto chiesti dagli adulti.

Nell'apparecchio linguale gli attacchi stanno sul lato interno dei denti, verso la lingua: chiede un'attrezzatura e una tecnica particolari. Quando le ossa sono nella posizione giusta e l'affollamento è lieve, si può usare una serie di allineatori trasparenti, mascherine che spostano i denti un poco alla volta.

Fisso o mobile?

Nella maggior parte dei casi lo studio usa l'apparecchio fisso: è più preciso e chiede meno collaborazione.

  • FissoAttacchi in metallo o in ceramica, anche sul lato interno dei denti, uniti da un filo: il più preciso.
  • Mobile o allineatoriSi tolgono e si rimettono da soli: comodi, ma chiedono costanza.
  • Mini-vitiPiccole viti di titanio, tolte a fine cura: un punto fermo per i movimenti difficili.

Gli attacchi incollati sui denti rendono il trattamento più rapido e chiedono meno impegno a chi lo porta. Per lo studio l'apparecchio fisso è più impegnativo, perché chiede struttura, materiali, assistenza e pazienza.

Fra i progressi degli ultimi anni ci sono le mini-viti di ancoraggio: piccole viti di titanio messe nell'osso per il tempo della cura, che fanno da punto fermo e permettono movimenti prima molto difficili.

Come si svolge

Cinque tappe, dalla prima visita alla contenzione: quanto dura ognuna lo dice il piano.

  1. 1La prima visitaCirca mezz'ora: un esame completo della bocca, per capire il problema e se lo si può risolvere spostando i denti.
  2. 2Gli esamiUn appuntamento a parte, di circa un'ora: impronte, foto del viso e dei denti, panoramica e radiografia del profilo, e l'igiene se serve.
  3. 3Il piano, spiegatoFasi, durata e obiettivi detti in parole semplici, con animazioni in tre dimensioni, e il costo per iscritto.
  4. 4L'apparecchioGli attacchi o la prima serie di mascherine, e i controlli a intervalli regolari.
  5. 5La contenzioneFinita la cura, un filo sottile incollato dietro i denti o una mascherina li tengono al loro posto.

Da sapere

  • I primi giorni i denti sono sensibili e gli attacchi si sentono; con l'apparecchio linguale ci vuole qualche giorno anche per parlare come prima.
  • Attacchi e fili trattengono la placca: senza una pulizia attenta possono venire carie, gengive infiammate e macchie bianche sullo smalto.
  • Gli allineatori e gli apparecchi mobili funzionano solo se si portano per le ore indicate, ogni giorno.
  • Raramente, durante la cura, le radici dei denti si accorciano un poco: si controlla con le radiografie.
  • Chi è allergico al nichel lo dice prima: ci sono fili e attacchi senza nichel.
  • Con gengive o osso indeboliti, anche dopo averli curati, durante la cura servono controlli più stretti.

Finita la cura, i denti hanno la tendenza a riprendere la posizione di prima: è per questo che c'è la contenzione.

Dopo: la contenzione

Tolto l'apparecchio, i denti si devono stabilizzare nella nuova posizione.

  • FissaUn filo sottile incollato sul lato interno dei denti davanti: non bisogna ricordarsi di metterla, e si pulisce con le tecniche che insegniamo.
  • MobileUn piccolo apparecchio di filo e resina appoggiato al palato, o una mascherina trasparente fatta sulle impronte di fine cura.

Il trattamento non finisce quando si tolgono gli attacchi: i denti devono stabilizzarsi per un periodo che cambia da persona a persona. La contenzione li tiene fermi, e può essere fissa o mobile, secondo il caso e le preferenze.

La sala d'attesa con le panche di rovere massiccio, le sedie trasparenti e lo schermo col marchio
2020La sala d'attesa dello studio, in Via Mameli.

Che cosa comprende il costo

Dopo la visita e gli esami ricevi il piano scritto, col costo totale della cura.

  • Nel totaleLe visite programmate durante la cura e i controlli dei due anni dopo la fine. La contenzione di fine cura è a parte.
  • Come si pagaIn più volte, man mano che la cura va avanti: le fasi si fissano prima di cominciare.

Se hai un fondo sanitario, può darsi che contribuisca: le convenzioni dello studio sono nella pagina dei fondi.

Prima di cominciare, e quando arriva l'apparecchio

Prima

  • Porta le radiografie che hai già, se ce ne sono
  • Racconta al medico se hai dolori alla mandibola o mal di testa al risveglio
  • Una seduta d'igiene prima dell'apparecchio, se serve

Dopo

  • I primi giorni cibi morbidi: i denti possono essere sensibili
  • Un po' di cera ortodontica sugli attacchi, se pungono
  • Spazzolino e scovolino dopo ogni pasto
  • Le mascherine si tolgono solo per mangiare e per lavare i denti

Quando chiamarci subito

Ne basta uno:

  • Un attacco o un filo che si stacca
  • Un filo che punge e ferisce la guancia
  • Una mascherina o la contenzione che si rompe o non entra più
  • Un dolore che non passa in qualche giorno
Chiama lo studio

Quando lo studio è chiuso: per un dolore forte il 116117 (l'ex guardia medica); nei casi seri il pronto soccorso o il 118.

Le domande

C'è un'età massima per mettere l'apparecchio?

No. Conta la salute di gengive e osso, non l'età: se sono indeboliti si curano prima, poi si spostano i denti.

Quanto dura la cura?

Dipende dal problema e dall'età. Per un ragazzo, se il momento è giusto, la cura attiva dura spesso fra 12 e 18 mesi; per un adulto i tempi li dice il piano, prima di cominciare. Poi viene la contenzione.

Che cos'è l'apparecchio linguale?

È un apparecchio fisso con gli attacchi sul lato interno dei denti, verso la lingua. Non va bene per ogni problema e i primi giorni la lingua si deve abituare: se è la scelta giusta lo dice la visita.

Allineatori trasparenti o apparecchio fisso?

Gli allineatori vanno bene quando le ossa sono nella posizione giusta e l'affollamento è lieve; negli altri casi l'apparecchio fisso è più preciso. Si decide dopo la visita, insieme.

Quanto costa?

Il totale lo dice il preventivo scritto, dopo la visita e gli esami, con che cosa comprende e che cosa no: dentro ci sono le visite programmate e i controlli dei due anni dopo la fine, mentre la contenzione si paga a parte. Si può pagare in più volte.

Una visita ortodontica

A ogni età, per capire se e come spostare i denti. La segreteria risponde negli orari dello studio, anche in pausa pranzo.